Disclaimer: questo post ha esclusivamente interesse storico e personale. Non è un elogio della guerra, ma una riflessione sull’orrore che la sua potenza distruttiva rappresenta. Non è un testo accademico (mancano le fonti), ma raccoglie appunti e osservazioni personali.
Al Dockland Museum di Londra, che ho visitato qualche mese fa, c’era una sezione dedicata alla Seconda Guerra Mondiale.
Quando ho visto questa bomba, mi è tornata in mente un’altra foto scattata quando ero bambino durante una gita di famiglia a Malta (il luogo é la Rotonda di Mosta). Ho deciso perciò di riprodurre la stessa posa di 40 anni prima.

Oltre alla cifra tonda in termine di anni trascorsi tra una foto e l’altra, una interessante coincidenza è che le due bombe non sono solo simili, ma sono esattamente lo stesso modello di bomba. La forma della bomba è piuttosto comune, ma possiamo capire che si tratta della stessa, a causa dei due fori sul fianco sono di uguali dimensioni e posizione (quello in alto era per poterla riempire, quello inferiore per l’ispezione).
Si tratta di una Blockbuster 4000 lb “Cookie”, in dotazione alla Royal Air Force britannica.
Mosso dalla mia solita curiosità e dall’interesse per la storia moderna ho deciso di approfondire l’argomento.
Panoramica del contesto
Malta era una base britannica strategica che permetteva di colpire le rotte di rifornimento dell’Asse verso il Nord Africa. Principalmente per questo motivo, dal 1940 al 1942 Malta fu uno degli obiettivi più martellati dell’intero conflitto. Gli attacchi iniziarono con la Regia Aeronautica Italiana (giugno 1940), ma dal 1941 la Luftwaffe tedesca intervenne massicciamente, soprattutto con la formazione X Fliegerkorps.
Anche l’area dei docks di Londra — inclusa l’Isle of Dogs [link articolo] — fu una delle zone più martellate dai bombardamenti tedeschi durante il Blitz (1940–1941). I Royal Docks, i West India Docks e tutta l’Isle of Dogs erano obiettivi primari: lì passavano le forniture vitali per il Regno Unito.
Le bombe e il loro impiego
La bomba “blockbuster” britannica da 4.000 lb, é uno dei tipi più iconici e devastanti usati durante la seconda guerra mondiale in particolare dalla RAF, a partire dal 1941, per radere al suolo interi isolati nelle città tedesche.
La progettazione fu semplice e brutale:
- pareti sottili → più spazio per l’esplosivo
- esplosione “ad aria” → onda d’urto enorme
- effetto: sfondare tetti, finestre e strutture su un’area molto vasta
- Spesso combinata con bombe incendiarie da 6000 lb circa per amplificare i danni.
Un solo ordigno poteva spazzare via un intero isolato: da qui il soprannome “blockbuster”.
Varianti
- HC 4000 lb – Blockbuster – “Cookie” (quella più comune che la foto sembra mostrare)
- HC 8000 lb
Modelli successivi
- 12000 lb – Tallboy (Sembra che gli anglofoni usino frequentemente chiamare “boy” le bombe – vedi atomiche contro il Giappone)
- 22000 lb – Grand Slam
Le Tallboy e le Grand Slam, spesso confuse con le blockbusters per peso, appartenevano in realtà a una categoria diversa: le cosiddette “earthquake bombs”, progettate per distruggere strutture sotterranee e fortificazioni.

Come venivano sganciate
Le 4.000 lb “Blockbuster” erano troppo voluminose per gli aerei medi:
solo i bombardieri pesanti — Wellington (modificato), Halifax e soprattutto Avro Lancaster — potevano portarle (una per volta).
Venivano sganciate da quota medio-alta (2.000–5.000 metri) per massimizzare l’onda d’urto.
Non serviva precisione chirurgica: erano progettate per spazzare via aree, non punti specifici.
Il risultato era semplice:
→ la “cookie” abbatteva tetti e finestre
→ le incendiarie entravano negli edifici e finivano il lavoro
La RAF chiamava questa combinazione “opening the city up”.
Le bombe nemiche inesplose sono sovente esposte nei musei come questi.
Uso operativo
Usata dalla RAF contro:
- Berlino
- Colonia
- Essen
- Amburgo
- Brema
- Dortmund
Perché è esposta a Londra e Malta
A questo punto ci si chiederebbe: se la bomba era britannica, come mai queste due erano esposte nel Regno Unito e paesi alleati che invece avrebbero dovuto lanciarle?
Londra
Molti musei britannici (Museum of London Docklands, Imperial War Museum, RAF Museum) espongono blockbusters come simbolo del bombardamento strategico — sia quello subito (Blitz) sia quello condotto dalla RAF in Europa.
Malta
La RAF basata a Malta (Ta’ Qali, Hal Far, Luqa) usava le isole come base strategica per:
- colpire la flotta italiana
- attaccare convogli nel Mediterraneo
- colpire basi in Sicilia
- colpire aeroporti e infrastrutture dell’Asse
A Malta operavano Wellington, Halifax e Liberator, che potevano trasportare una 4.000 lb HC (anche se non frequentemente nel teatro mediterraneo).
Molte Cookie venivano gettate in mare quando questi aerei dovevano rientrare con problemi.
Negli anni ’60–’70 parecchi ordigni britannici furono recuperati dal fondale del Grand Harbour e da Marsamxett.
Il luogo dove é stata scattata la foto del 1985 è La Rotonda di Mosta, una chiesa che ospita una sezione storica inerente alla seconda guerra mondiale, dove il principale reperto è una bomba tedesca caduta sulla suddetta chiesa ma miracolosamente inesplosa.

Paradossalmente, questa bomba inesplosa è una replica dell’originale, e non si è neanche sicuri di quanto sia fedele a questa, che fu disinnescata e portata via subito dopo l’incidente.
Potrebbe essere una tedesca SC 500, che somiglia alla blockbuster, ma la “Cookie” inglese aveva un corpo cilindrico perfettamente liscio, molto più lungo e più grande di diametro, con testate piatte e proporzioni completamente diverse.

Conclusioni
La somiglianza tra le due foto é stato un espediente per approfondire alcuni argomenti storici, cosa molto divertente e facile con le tecnologie attuali. E’ stato anche istruttivo ricordare, qualora ce ne fosse bisogno, quale orrore fu la seconda guerra mondiale. Anzi, ripensandoci visto il clima che si respire in questi mesi, il bisogno di ricordare quell’orrore c’è, eccome.